Città d'Arte in Italia - AVELLINO
Pubblicato da Italy FOR Tourist in Campania · 26 Aprile 2025
Avellino, un gioiello nascosto della Campania tutto da scoprire. Una città affascinante in cui perdersi tra i vicoli del centro storico, assaporando la vita lenta dell’Irpinia più autentica. Una meta ideale per chi cerca un viaggio alla scoperta delle tradizioni e della cultura campana, da conoscere visitando le chiese e i luoghi più belli di questa cittadina pittoresca. Avellino è una delle perle nascoste della Campania, spesso trascurata dai percorsi turistici più noti, ma offre ai visitatori un'esperienza unica.

Situata nel cuore della Campania, è una meta imperdibile per gli amanti del vino e della cultura. Questa città incanta con le sue tradizioni enogastronomiche, che riflettono la ricca storia e il paesaggio mozzafiato dell’Irpinia. Oltre ai celebri vini come il Fiano di Avellino e il Taurasi, Avellino offre un ventaglio di esperienze uniche: dai monumenti storici alle passeggiate nei parchi naturali, fino alle degustazioni di vini nelle cantine locali.

Il centro storico di Avellino è un affascinante labirinto di vicoli e piazze che raccontano la storia della città attraverso i secoli. Passeggiando per queste strade, si possono scoprire angoli nascosti e architetture che testimoniano il ricco passato della città. Le antiche botteghe artigiane, ancora operanti, offrono un tuffo nelle tradizioni locali, mentre i piccoli caffè invitano a una sosta rigenerante. L’atmosfera autentica del centro storico permette di immergersi nella vita quotidiana degli avellinesi, osservando da vicino usi e costumi del luogo.
È il cuore pulsante di Avellino, dove storia e modernità si intrecciano in un contesto unico. Non mancano le opportunità per ammirare edifici storici, come chiese e palazzi, che impreziosiscono il paesaggio urbano. Girovagare nel centro storico di Avellino è un’esperienza che arricchisce il viaggio con autenticità e fascino, rendendo indimenticabile la visita a questa città campana.
Cosa vedere ad Avellino
Museo Irpino

Il Museo Irpino, ad Avellino, custodisce la storia e le tradizioni di questa affascinante regione. All’interno del complesso monumentale dell’ex Carcere Borbonico è possibile immergersi in un percorso espositivo che porta alla scoperta di reperti archeologici, opere d’arte e testimonianze del passato.
Duomo di Avellino

La Cattedrale dell’Assunta, maestosa e millenaria, si trova nel punto più alto della città. Costruita nel X secolo e nota anche come Duomo di Avellino, è un mix affascinante di stili, dal romanico al neoclassico. La facciata, capolavoro di Pasquale Cardola, è arricchita dalle statue raffiguranti i santi patroni di Avellino.
Cripta dell’Addolorata

Un tesoro nascosto del Duomo di Avellino è la Cripta dell’Addolorata, situata sotto il transetto della Cattedrale. Un vero e proprio gioiello architettonico: costruita nel VI secolo, conserva intatte le caratteristiche dello stile romanico. Le colonne massicce, gli archi a tutto sesto e gli affreschi completano il quadro.
Torre dell’Orologio

La Torre dell’Orologio, icona di Avellino, si innalza su Piazza Amendola: una maestosa torre barocca diventata un punto di riferimento inconfondibile. Con i suoi 36 metri d’altezza, domina la città e offre uno spettacolo indimenticabile, soprattutto al tramonto. Realizzata su progetto di Cosimo Fanzago e Giovan Battista Nauclerio, verso la metà del XVII secolo, la torre è un simbolo dell’ingegno e dell’arte dell’epoca.
Fontana di Bellerofonte

Nel cuore di Avellino, lungo il Corso Umberto I, c’è un gioiello barocco: la Fontana di Bellerofonte. Ammirevole per la sua maestosa struttura, con le cinque nicchie che un tempo ospitavano sculture, è caratterizzata da due busti romani e da lapidi che raccontano dei tempi che furono. Curiosità: l’acqua che sgorga dai tre cannuóli arriva dal Monte Partenio ed è freschissima.
Fontana Tecta

Nascosta nel borgo di Sant’Antonio Abate, un tempo quartiere popolare della città, si trova la Fontana Tecta, opera di grande valore storico e artistico. Realizzata nel XII secolo per volere di Grimoaldo, un nobile longobardo, è stata per secoli punto di riferimento per viandanti e pellegrini. Dopo un attento restauro, oggi possiamo ammirarne l’indiscussa bellezza.
Cunicoli longobardi

Sotto le strade della città si snoda un labirinto di gallerie che cela secoli di storia. I Cunicoli Longobardi, scavati nel tufo della Collina della Terra, sono un’affascinante testimonianza del passato.
Antichi camminamenti, un tempo utilizzati per scopi strategici e di difesa, molto più di semplici gallerie. Si trattava, infatti, di un sistema difensivo che collegava la Rocca di Avellino alla cerchia muraria e che, in caso di assedio, avrebbe permesso di spostare rapidamente truppe e rifornimenti senza incontrare i nemici.
Casino del Principe

Lungo Corso Umberto I, questo elegante palazzo è un testimone del passato glorioso della città. Realizzato alla fine del Cinquecento per volontà del principe Camillo Caracciolo, il Casino era il fulcro di un vasto parco e un luogo di svago per la nobiltà napoletana. Oggi, con la sua architettura rinascimentale e la corte interna, ci offre un affascinante viaggio nel tempo. Notevole la sala ipogea che, con la sua piscina e le sue decorazioni raffinate, è un vero e proprio gioiello nascosto.
Cosa fare ad Avellino

Tra le tante cose da fare ad Avellino, c’è senza dubbio la possibilità di partecipare alle sagre paesane. Tra le più famose si annoverano la sagra della castagna di Montella, sempre in calendario a inizio novembre. Protagonista indiscussa della festa è appunto la castagna, da assaporare accompagnata da vini locali e da caciocavallo, tartufo e altre deliziose specialità irpine.
Spazio poi alla Sagra del fusillo e del Pezzente a Montefredane, solitamente in calendario a fine agosto. In questo caso, la star è il fusillo condito col sugo del pezzente con pomodoro e salsiccia. Tre giorni di festa, musica e, ovviamente, cose buonissime da mangiare.
Come arrivare ad Avellino
L’ideale per raggiungere Avellino è quello di affidarsi alla propria auto, così da riuscire a visitare i dintorni in modo agile e comodo. In alternativa la citta dell’Irpinia è raggiungibile anche in treno scendendo a Napoli Centrale e poi facendo un cambio verso Avellino.
C’è anche la possibilità di atterrare a Napoli, usufruendo del servizio di autobus per raggiungere Avellino oppure noleggiando un’auto in loco.
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