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IL PRESEPE: STORIA DI UNA TRADIZIONE DI STUPORE E BELLEZZA

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Pubblicato da Francesca Ur. in Notizie · 25 Dicembre 2019
Il presepe è una grande tradizione del Natale. Il Papa da Greccio (dove San Francesco ideò si può dire il 25 dicembre 1223 il primo presepe vivente) ha chiesto di riscoprirlo perchè "Rappresentare l'evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell'Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia". Ha affermato il Pontefice:  il presepe "è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura".
Il presepe è molto più di una tradizione ripetuta senza ormai comprenderla. È un esercizio di bellezza, di ingegno, di creatività e di tradizione al tempo stesso. Ma è soprattutto la scena della più grande sorpresa di Dio al mondo ed è uno specchio onesto dell’umanità, di allora e di oggi. Ci sono i poveri e i ricchi, i credenti e gli indifferenti. C’è il buio e c’è la luce. C’è l’uomo e c’è Dio.



Il presepe ha tante storie locali da riscoprire. Si può allestire in molti modi senza perderne lo spirito originario che è quello ricordato da Papa Bergoglio ma certamente in Italia quello d'elezione, il più famoso è quello napoletano. Via San Gregorio Armeno è una strada del centro storico di Napoli, celebre per le botteghe artigiane di presepi. In epoca classica nella strada esisteva un tempio dedicato a Cerere, alla quale i cittadini offrivano come ex voto delle piccole statuine di terracotta fabbricate nelle botteghe vicine. Ma la nascita del presepe napoletano è molto più antica. La consuetudine di allestire presepi nelle chiese iniziò a diffondersi nel Regno di Napoli verso la fine del 1200.



Nel 1600 gli artisti napoletani diedero alla rappresentazione della Natività una nuova connotazione, introducendo anche scene di vita quotidiana e nuovi personaggi; ecco, quindi, apparire le statuette delle popolane, dei venditori di frutta, dei mendicanti, insieme a figure di vario tipo, fino a raggiungere l’apice dell’ideazione creativa nel 1700, periodo in cui è ambientato il presepe napoletano che viene realizzato per le feste natalizie. In questa rappresentazione Paradiso e Inferno, Bene e Male, Pagano e Cristiano coesistono. Ogni singolo elemento ha una collocazione precisa e un significato particolare. Oggi via San Gregorio Armeno è nota in tutto il mondo come il centro espositivo delle botteghe artigianali che tutto l’anno realizzano statuine per i presepi, sia canoniche che originali.


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